MULTISALA TEATRO SUPER

VIALE TRENTO, 28 - VALDAGNO (VI)

TEL. 0445 401909


Una domenica tira l'altra...

film trama orari

UNA DOMENICA TIRA L'ALTRA... A TEATRO

Dopo il successo ottenuto nelle edizioni degli scorsi anni, tornano in teatro le domeniche per tutta la famiglia! La programmazione dettagliata nella sezione apposita di questo sito.

PER INFO: Biglietteria Teatro Super tel. 0445 401909

Ingresso ¤ 4 bambini e ¤ 5 adulti

DOMENICA 10 DICEMBRE ORE 15.00

DOMENICA 14 GENNAIO ORE 15.00

DOMENICA 4 FEBBRAIO ORE 15.00

DOMENICA 4 MARZO ORE 15.00

ROSASPINA... STORIA DI UN BACIO

Progetto drammaturgico: Pippo Gentile

Di e con: Marco D'Agostin, Francesca Foscarini, Pippo Gentile, Angela Graziani

Movimenti: Marco D'Agostin, Francesca Foscarini

Luci ed elementi scenici: Pippo Gentile, Simone Sonda

Video e progetto grafico: Matteo Maffesanti Costumi: Edda Binotto, Federica Todesc

durata: 55 min.

C'era una volta un re e una regina che desideravano tanto avere un figlio. Dopo lungo penare nacque una bellissima bambina. Per festeggiare il lieto evento fecero una grande festa.....ma una delle fate del regno non fu invitata. Perchè? Così per vendetta lanciò la sua maledizione:la bambina a 15 anni si pungerà un dito e morirà! Ma le fate buone attraverso il loro intervento magico fanno in modo che non vi sia morte ma un sonno lungo 100 anni. Solo il bacio di un principe innamorato potrà poi risvegliarla. Parole in movimento per raccontare la storia di un bacio.

Rosaspina: una fiaba autentica che possiede in sé i segreti della vita e dell'animo umano che sia esso fanciullo o adulto: l'amore, il coraggio, il desiderio, la curiosità. Una fiaba dunque fatta rivivere attraverso la danza, la parola narrata in rima ed il video. Linguaggi mescolati tra loro come fossero la trama di un tappeto dove la globale visione ne dona un quadro di colori ed emozioni. Lo spettacolo non intende offrire una morale o momenti di riflessione, bensì donare un racconto che dia la possibilità a grandi e piccini, di immedesimarsi e provare emozioni.

Ecco perchè la scelta di un classico: il bene fin da subito è palesato, il male chiaramente configurato in un personaggio, pur avendo un certo potere, viene inevitabilmente sconfitto dai rappresentanti del bene. C'é un filo rosso che percorre tutta la storia: un bacio, uno di quei baci tanto d'amore. Bacio dunque come simbolo e metafora dell'amore: un bacio per far passare il dolore, un bacio per dimostrare amore, un bacio per salutarsi e ritrovarsi, un bacio.


DOMENICA 14 GENNAIO
ORE 15.00

Ingresso ¤ 4 bambini e ¤ 5 adulti

DA DOVE GUARDI IL MONDO

regia, coreografia, interpretazione Valentina Dal Mas
tecnica Martina Ambrosini

spettacolo vincitore Premio Scenario infanzia 2017

Motivazione della Giuria
Lo spettacolo colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell?artista è capace di mostrare, senza retoriche e ideologie, il percorso di crescita di una bambina diversa.
Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità, Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo della singola bambina quanto della condizione di minorità che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un punto di allegria.
Lo spettacolo
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l'eccezione che non conferma la regola.
Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya.
Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire.
Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare a essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo punto di allegria

DOMENICA 4 FEBBRAIO
ORE 15.00

Ingresso ¤ 4 bambini e ¤ 5 adulti

IL GIROTONDO DEL BOSCO - Racconti di piuma, di pelo e di foglia

testo e regia di Carlo Presotto
scenografia di Mauro Zocchetta
con Matteo Balbo, Valentina Dal Mas, Carlo Presotto
carte dipinte Carla Albiero
audio e luciMartina Ambrosini
in collaborazione con Paola Rossi
laboratorio di ricerca sul movimento a cura di Viviana Palucci e Manola Bettio
costruzione scene Luciano Lora
si ringraziano Federica Coluccia, Annachiara Meneghetti, Sofia Presotto
liberamente ispirato a
Il segreto del bosco vecchio di Dino Buzzati
Storie del bosco antico di Mauro Corona
Uomini boschi e api di Mario Rigoni Stern
Il linguaggio degli uccelli di Farid al-Din 'Attar

La pietra bambina si stacca dalla montagna, viene presa per mano dal ghiacciaio e portata lontano da casa. La gazza si innamora di un raggio di sole e cerca di afferrarlo in ogni riflesso di acqua sul lago. I geni degli alberi, si danno appuntamento nella grande ed eterna foresta di cui tanto hanno sentito parlare in gioventù. Le piccole metamorfosi che ci fanno diventare grandi sono rispecchiate dal paesaggio e nelle creature del bosco. Lo spettacolo nasce da un laboratorio con i ragazzi dai 6 ai 10 anni, che dopo aver letto insieme agli attori Corona e Rigoni Stern, Buzzati ed Attar hanno giocato gesti e narrazioni, suoni e visioni, scegliendo ognuno una propria guida animale. Animali in disparte, che di solito non sono protagonisti di film di cassetta, animale del bosco. Ognuno di loro custodisce ed accompagna una trasformazione. Il ghiro affronterà la paura della solitudine, il riccio imparerà a proteggersi senza perdere la sua tenerezza, la gazza scoprirà che chi vuol bene non imprigiona il suo amore, la lumaca troverà il modo di non arrivare sempre in ritardo. E con loro il merlo, il picchio e la puzzola popoleranno un bosco narrato da una gazza ragazza, un un genio degli alberi, ed un vento dispettoso.

DOMENICA 4 MARZO
ORE 15.00

Ingresso ¤ 4 bambini e ¤ 5 adulti